Ficarra e Picone: tornano su Netflix con il seguito di “Incastrati”

Scritto da Simone Petrella, 27 Febbraio 2023 - Tempo di lettura: 4 minuti

Il gran finale della serie sta per debuttare su Netflix: la seconda serie di Incastrati dovrebbe essere l’ultima per Ficarra e Picone.

2 marzo, segnatevi questa data per il ritorno di Incastrati 2: comicità e thriller si mescolano per la nuova stagione di Ficarra e Picone. La serie di Ficarra e Picone sta per tornare su Netflix con una nuova stagione molto prima di quanto ci si potesse aspettare. E non è finita qui, anche perché questo secondo capitolo di serie sarà anche l’ultimo. Dopo il successo del primo capitolo, infatti, Incastrati è pronta a far divertire e incollare allo schermo gli spettatori della piattaforma di streaming con sei nuovi episodi che vedono Salvo Ficarra e Valentino Picone sia dietro che davanti alla macchina da presa, in qualità di registi, sceneggiatori e attori. Le informazioni provengono direttamente dalla conferenza stampa che c’è stata oggi lunedì 27 febbraio a Roma: Incastrati 3 non si farà, questo apprendiamo dalle dichiarazioni di oggi.

Incastrati. (L to R) Salvatore Ficarra as Salvo, Valentino Picone as Valentino in episode 201 of Incastrati. Cr. Valentina Glorioso/Netflix © 2023

La seconda stagione di Incastrati

La seconda stagione di Incastrati comincia laddove era finita la prima: Salvo e Valentino sono in pericolo di vita. I nostri due “eroi” si ritrovano, ancora, incastrati e intrappolati in una serie di vicende all’interno delle quali è arduo districarsi senza ferire i sentimenti delle persone che amano. A complicare le cose una sequenza infinita di colpi di scena e novità tra cui un duplice omicidio dietro il quale si nasconde un uomo misterioso, l’ingresso in scena di malavitosi stranieri, le complesse indagini sul “caso dell’omicidio Gambino” che non trovano soluzioni, i rapporti di coppia sempre più burrascosi fra Salvo, Valentino e le rispettive compagne.

La nuova stagione sarà sempre in bilico fra la comicità tipica di Ficarra e Picone e i codici canonici del genere thriller su cui è basata tutta la serie. Prodotta da Attilio De Razza per Tramp Limited, la seconda stagione manterrà la stessa squadra di scrittura della prima, oltre a Salvo Ficarra e Valentino Picone, Fabrizio Testini, Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli.

Cast ed anticipazioni di Incastrati 2

Il cast principale della serie sarà confermato. Oltre a Salvo Ficarra (Salvo) e Valentino Picone (Valentino), ci saranno Anna Favella (Ester), Marianna di Martino (Agata Scalia), Tony Sperandeo (Tonino Macaluso, detto “Cosa Inutile”), Maurizio Marchetti (Portiere Martorana), Domenico Centamore (Don Lorenzo, detto “Primo Sale”), Sergio Friscia (Sergione), Mary Cipolla (Signora Antonietta) e la partecipazione di Leo Gullotta (Procuratore Nicolosi).

I nuovi episodi di Incastrati 2 debutteranno su Netflix il prossimo 2 marzo 2023. Netflix presenta la seconda stagione di Incastrati, la serie di Ficarra e Picone che nei mesi scorsi ha avuto anche un passaggio su Canale 5 in prima serata. Secondo quanto dichiarato nei mesi scorsi da Ficarra e Picone, questa seconda stagione conclude le vicende della serie.

La seconda serie di Incastrati sarà la conclusione di questa vicenda nata come “spin off” da un fatto centrale di uno dei loro film

Curiosità

La serie di Ficarra e Picone è ispirata da Messina Denaro? Questa è la domanda che molti si stanno ponendo dopo l’arresto del boss mafioso a Mazara del Vallo dopo ben 30 anni di latitanza. La seconda stagione della serie affronta temi come la mafia e la latitanza in Sicilia, e alcuni ritengono che la vicenda di Messina Denaro abbia ispirato gli autori.

Valentino Picone, uno dei due protagonisti della serie, ironizza sulla vicenda: “Esattamente come il nostro Padre Santissimo alla fine era in superficie, magari hanno visto la serie e poi lo hanno trovato”. Ma poi il tono diventa serio: “era speranza di tutti che finisse questa latitanza. A noi con Incastrati piaceva trasmettere un messaggio molto importante soprattutto per i più giovani nati negli anni dopo le stragi: non dobbiamo dimenticare, mai”.

Anche Salvatore Ficarra, l’altro protagonista della serie, si esprime sulla questione: “Abbiamo girato prima e scritto prima, ma poi vedrete come sarà arrestato il nostro padre Santissimo”. Picone aggiunge che “nella prima stagione padre Santissimo diceva che ora dobbiamo tenere la testa bassa perché sappiamo che la gente prima o dopo dimenticherà. Con la serie vogliamo parlare della lotta alla mafia perché non ci dimentichiamo mai che ci sono ragazzi nati dopo le stragi, quindi non va dimenticato quanto successo”.

Nella serie ci sono due citazioni importanti che dimostrano l’impegno dei registi nella lotta alla mafia: una a Giovanni Falcone con la Quarto Savona 15, cioè la storica macchina della sua scorta concessa dalla Polizia di Stato che ringraziano, e l’altra a Borsellino attraverso il monologo del procuratore Nicolosi (Leo Gullotta) tratto da vere parole del magistrato.

La serie di Ficarra e Picone affronta temi importanti come la mafia e la latitanza in Sicilia, con l’obiettivo di non dimenticare mai il passato e di sensibilizzare soprattutto i più giovani alla lotta contro la criminalità organizzata, nonostante il tono ironico delle vicende. L’arresto di Messina Denaro, avvenuto dopo la realizzazione della serie, potrebbe aver ispirato gli autori ma resta comunque un segnale positivo nella lotta alla mafia.

Continua a leggere su ProgrammazioneTv.com


Anticipazioni Un Posto al Sole: Puntata del 27 e 28 maggio 2024 su Rai 3