Google Pixel 8, aggiornamenti per migliorarne longevità e prestazioni

Scritto da Daniela Palma, 30 Agosto 2023 - Tempo di lettura: 4 minuti

Con Pixel 8 Google sta dimostrando di essere all’avanguardia con la sua nuova strategia di aggiornamenti, in ottica ambientale e non solo

L’evoluzione nell’ambito degli smartphone sta portando i produttori a rivalutare la frequenza e la durata delle mises à jour del sistema operativo. Una recente mossa di Google dimostra come questo trend stia prendendo piede: l’azienda, rinomata per la sua innovazione nel settore tecnologico, sta per lanciare la sua ultima serie di smartphone, i Google Pixel 8 e Pixel 8 Pro, e con questo passo in avanti mira a ridefinire la sua politica sugli aggiornamenti.

Attualmente, il Google Pixel 6 gode di un supporto di tre anni per gli aggiornamenti del sistema operativo e di ulteriori due anni per le correzioni di sicurezza. Tuttavia, Google ha riconosciuto la crescente importanza di offrire aggiornamenti più prolungati, poiché i consumatori cercano dispositivi che rimangano al passo con l’evoluzione delle tecnologie.

Per quanto riguarda l'orologio intelligente, sembra che il cambiamento più significativo riguardi l'adozione del recente Snapdragon W5 Gen 1 di Qualcomm in sostituzione del precedente SoC Exynos di Samsung

Un Modello di Longevità per gli aggiornamenti

Il caso dell’azienda ecologica Fairphone ha gettato luce sulla longevità delle mises à jour nel mondo degli smartphone. Il loro modello Fairphone 2 ha ricevuto supporto software per ben sette anni, una prospettiva che ha catturato l’attenzione dei produttori di dispositivi tradizionali. Anche il produttore cinese Xiaomi ha annunciato recentemente l’intenzione di prolungare il supporto dei suoi dispositivi tramite correzioni di sicurezza per cinque anni. Tuttavia, è Google ad aver deciso di intraprendere una strada simile.

Mentre il lancio di Android 14 è imminente, Google sta progettando di ridefinire il suo approccio alle mises à jour con i nuovi Pixel 8 e Pixel 8 Pro. Secondo le informazioni provenienti dal sito 9to5Google, l’azienda sta considerando l’idea di offrire un numero maggiore di aggiornamenti rispetto al suo rivale sudcoreano, Samsung.

A differenza di Samsung, che attualmente offre aggiornamenti software fino a quattro anni dopo il rilascio di un dispositivo, Google sta valutando l’implementazione di una politica che consentirebbe agli utenti dei Pixel 8 di ricevere aggiornamenti del sistema operativo per un periodo di ben cinque anni. Questo sarebbe un passo avanti significativo rispetto alle prassi attuali del settore e rappresenterebbe un impegno concreto verso una maggiore longevità dei dispositivi.

La chiave di questa ambiziosa mossa è la nuova pietra miliare di Google, la puce Tensor G3. Questo componente di alta tecnologia consentirebbe ai Pixel 8 di offrire un supporto così esteso grazie alle sue prestazioni avanzate e alla sua capacità di gestire senza problemi le nuove versioni del sistema operativo. Questo rappresenterebbe una significativa innovazione tecnologica nel settore, consentendo ai dispositivi Pixel di rimanere aggiornati e funzionali per un periodo di tempo eccezionalmente lungo.

Con l’introduzione dei Pixel 8 e Pixel 8 Pro, l’azienda mira a ridefinire le aspettative dei consumatori riguardo alla longevità dei dispositivi. Se questa mossa avrà successo, potrebbe spingere altri produttori a seguire l’esempio, portando a un cambiamento radicale nella durata e nella frequenza delle mises à jour del sistema operativo negli smartphone di tutto il mondo.

Il lancio annunciato ad Ottobre

Un’attesa conclusione è giunta con l’annuncio di Google, il quale ha fissato la data del prossimo evento di presentazione “Made by Google” per il 4 ottobre. Ancora una volta, la città di New York è stata scelta come cornice per l’evento e l’orologio segna le 16:00 del nostro fuso orario come l’inizio della diretta. Gli appassionati potranno seguire l’evento sia tramite la piattaforma ufficiale su YouTube che attraverso il Google Store.

Con una tempistica che si colloca a breve distanza dall’ufficializzazione del Keynote Apple, in cui verranno rivelati i nuovi iPhone 15 il prossimo 12 settembre, l’evento di Google si preannuncia come un momento di grande rilevanza nel panorama tecnologico.

Per quanto riguarda l'orologio intelligente, sembra che il cambiamento più significativo riguardi l'adozione del recente Snapdragon W5 Gen 1 di Qualcomm in sostituzione del precedente SoC Exynos di Samsung

Per quanto riguarda l’orologio intelligente, sembra che il cambiamento più significativo riguardi l’adozione del recente Snapdragon W5 Gen 1 di Qualcomm in sostituzione del precedente SoC Exynos di Samsung

Le indiscrezioni circolate finora hanno confermato che verranno presentati i tanto attesi Pixel 8 e Pixel Watch 2. Le aspettative sono alte, e in merito a entrambi i dispositivi, già diverse informazioni hanno visto la luce. Per quanto riguarda l’orologio intelligente, sembra che il cambiamento più significativo riguardi l’adozione del recente Snapdragon W5 Gen 1 di Qualcomm in sostituzione del precedente SoC Exynos di Samsung. Nel caso dei Pixel 8, invece, le specifiche tecniche presunte sono emerse, in attesa di ulteriori dettagli ufficiali.

Pixel 8 e Pixel 8 Pro: Le Specifiche Attese

Pixel 8:

  • Schermo: Pannello piatto da 6,17 pollici con risoluzione 2268×1080, densità di 411ppi e luminosità di 1.400 nit, refresh rate di 120Hz.
  • Processore: Google Tensor G3 + Titan.
  • Memoria: 12GB di RAM e opzioni di storage interno da 128GB o 256GB.
  • Sistema Operativo: Android 14.
  • Caratteristiche Aggiuntive: Presenza di un termometro e sensore di impronte digitali ultrasonico.
  • Fotocamere: Fotocamera anteriore da 11MP (Samsung 3J1) e fotocamera posteriore da 50MP (Samsung GN2) come sensore principale, 12MP (Sony IMX386) ultra grandangolare e sensore ToF VL53L1.
  • Batteria: Capacità di 4.485mAh, supporto per la ricarica cablata da 24W e ricarica wireless da 20W.

Pixel 8 Pro:

  • Display: Schermo LTPO OLED da 6,7 pollici con risoluzione QHD+ di 2992×1344, densità di 490ppi e luminosità di 1.600 nit, refresh rate di 120Hz.
  • Processore: Google Tensor G3 + Titan.
  • Memoria: 12GB di RAM e opzioni di storage interno da 128GB, 256GB o 512GB.
  • Sistema Operativo: Android 14.
  • Caratteristiche Aggiuntive: Termometro integrato e sensore di impronte digitali ultrasonico.
  • Fotocamere: Fotocamera anteriore da 11MP (Samsung 3J1) e fotocamera posteriore da 50MP (Samsung GN2) come sensore principale, 64MP (Sony IMX787) ultra grandangolare, 48MP (Samsung GM5) teleobiettivo e sensore ToF VL53L8 8×8.
  • Batteria: Capacità di 4.950mAh, supporto per la ricarica cablata da 27W e ricarica wireless da 23W.

Con queste nuove proposte, Google si prepara a sollevare il velo su un’offerta tecnologica sempre più avvincente, ponendo grande attenzione sia alle prestazioni sia all’innovazione nell’esperienza d’uso dei suoi dispositivi.

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