One Piece, la serie tv sbarca su Netflix, appuntamento al 31 agosto. Trailer e recensione, come andrà?

Scritto da Francesco Marangi, 27 Agosto 2023 - Tempo di lettura: 5 minuti

Netflix sta per lanciare in Italia la serie televisiva live-action “One Piece“, basata sulla serie manga più venduta di tutti i tempi creata da Eiichiro Oda, che arriva su Netflix il 31 agosto. La serie segue le avventure di Monkey D. Luffy, un giovane avventuriero che sogna di diventare il Re dei Pirati e parte in un pericoloso viaggio alla ricerca del leggendario tesoro chiamato ONE PIECE. Per raggiungere il bottino, Luffy dovrà formare un equipaggio e trovare una nave, navigando attraverso i mari, sfuggendo ai Marines e sconfiggendo rivali pericolosi. Il cast include Iñaki Godoy come Monkey D. Luffy, Mackenyu (Roronoa Zoro), Emily Rudd (Nami), Jacob Romero (Usopp) e Taz Skylar (Sanji), insieme a Michael Dorman nel ruolo di Gold Roger.

One Piece sbarca su Netflix, appuntamento al 31 agosto. Trailer e recensione, come andrà la serie?

L’adattamento televisivo “in carne e ossa” ripercorre in otto episodi le avventure di Monkey D. Rufy, il protagonista dotato di poteri “elastici”, che cerca di diventare il Re dei Pirati con l’aiuto della sua ciurma. La serie live-action riprende il fenomeno culturale creato da Eiichirō Oda, da manga ad anime e oltre, con oltre 500 milioni di copie vendute e un seguito appassionato in tutto il mondo.

Trama e cast

La trama di “One Piece” racconta un’avventura epica in mare senza eguali come nel pieno stile manga. Il giovane Monkey parte dal suo piccolo villaggio con l’obiettivo di raggiungere la libertà. Intraprende un rischioso viaggio alla ricerca del leggendario tesoro, il One Piece, al fine di diventare il Re dei Pirati. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, dovrà formare l’equipaggio dei suoi sogni e trovare una nave per solcare i vasti mari. Lungo il percorso, dovrà sfuggire ai Marines e superare in astuzia pericolosi rivali.

Il cast della serie comprende Iñaki Godoy nel ruolo del capitano Monkey D. Luffy, Mackenyu (Roronoa Zoro), Emily Rudd (Nami), Jacob Romero (Usopp), Taz Skylar (Sanji) e Michael Dorman nel ruolo di Gold Roger. Al cast si aggiungono anche McKinley Belcher III, Morgan Davies, Aidan Scott, Vincent Regan, Jeff Ward, Craig Fairbrass, Langley Kirkwood, Celeste Loots, Alexander Maniatis, Ilia Isorelýs Paulino, Chioma Umeala e Steven Ward.

Dove vederlo su Netflix e cosa aspettarsi

“One Piece”, in arrivo su Netflix il 31 agosto, segue le peripezie di Rufy e la sua ciurma alla ricerca del leggendario tesoro noto come One Piece per ottenere il titolo di Re dei Pirati. Il manga è stato pubblicato in Giappone dal 1997 ed è ancora in corso. L’adattamento italiano è curato dalla casa editrice Star Comics.

La serie live-action rappresenta una sfida e un’opportunità, dato il grande seguito del manga e dell’anime. La serie ha ispirato un anime di oltre 1000 episodi e ha raggiunto un vasto pubblico con temi universali come l’amicizia, la lealtà e la ricerca del proprio destino.

La serie live-action di “One Piece” rappresenta una scommessa per Netflix, con aspettative elevate e potenziali rischi. La trasposizione dei poteri straordinari dei personaggi e il tono bilanciato tra surrealismo e dramma sono sfide nell’adattamento televisivo. La serie dovrebbe uscire quest’anno e i fan mostrano opinioni contrastanti in attesa del suo debutto.

L’adattamento televisivo di “One Piece” rappresenta una scommessa con probabilità equamente divise tra successo e fallimento. Nel primo scenario, Netflix potrebbe espandere la produzione, dando origine a una nuova saga con più stagioni, considerando che il manga originale di Eiichirō Oda, pubblicato in Italia da Star Comics, non è ancora concluso. Nel secondo caso, tuttavia, Netflix potrebbe affrontare una situazione simile a quella di “Cowboy Bebop”, dovendo ritrattare e retrocedere.

La sfida con “One Piece” è particolarmente specifica. I protagonisti del manga, come Monkey D. Luffy, possiedono poteri straordinari, come la capacità di allungare i loro arti, il che risulta difficile da rappresentare in televisione. Questa sfida non riguarda solo i costi, ma anche l’impegno richiesto dal reparto degli effetti speciali.

Inoltre, il tono narrativo della storia bilancia costantemente surrealismo e dramma, il che rende difficile la trasposizione sul piccolo schermo. C’è sempre il rischio di esagerare e finire in una parodia, nel cosiddetto “effetto cosplay”. Questo potrebbe far sembrare tutto finto e distante, troppo pulito, nuovo o eccessivo.

Il trailer di One Piece

Il trailer ufficiale:

Emily Rudd sarà Nami: “nata per quel ruolo”

Emily Rudd sarà Nami, nata per quel ruolo

Originaria di Saint Paul, nel Minnesota, e è nata da Michelle e Jeffrey Rudd. Cresciuta insieme al fratello maggiore Dan, ha frequentato la Saint Paul School durante i suoi primi anni nel Minnesota. Fin da giovane ha coltivato l’interesse per la recitazione, il che l’ha spinta a intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo una volta completati gli studi. Dopo essersi laureata in arti dello spettacolo, ha avviato la sua carriera lavorando come modella nella sua città natale, per poi successivamente seguire la sua vocazione come attrice.

Emily Rudd, nel ruolo di Nami, porta vitalità al tanto atteso adattamento live action di “One Piece”. La serie, che sarà disponibile su Netflix a partire dal 31 agosto, ha catturato l’attenzione degli appassionati. Emily Rudd, attrice statunitense, ha rivelato in un’intervista a GamesRadar la sua profonda connessione con il personaggio che interpreta.

Nel corso dell’intervista, Emily Rudd ha esaltato l’opera di Eiichirō Oda, il creatore del manga, elogiando la sua capacità di combinare elementi stravaganti e giocosi con una radicata realtà. Ha sottolineato come la storia di “One Piece” si concentri sulla ricerca della famiglia, sulla libertà e sulla perseguizione dei sogni, creando un legame universale tra le persone.

Emily Rudd ha sottolineato come Nami sia un personaggio che si adatta perfettamente alla sua personalità: una navigatrice abile e intelligente, capace di guidare e proteggere la ciurma. Ha scherzato sul fatto che essere sempre stata quella a cui la sua famiglia chiedeva indicazioni sembra averla predestinata a essere una navigatrice come Nami.

Con entusiasmo, l’attrice ha affermato: “Sono nata per essere Nami. Diciamolo”. Rudd ha evidenziato il ruolo di Nami come “cervello del gruppo“, che tiene uniti i membri della ciurma e li guida attraverso le loro avventure. Ha anche reso noto il suo secondo personaggio preferito, Nico Robin, e ha espresso la speranza che il live action possa catturare l’attenzione degli spettatori che potrebbero essere inizialmente riluttanti a dare una chance all’anime o al manga. L’attrice ha condiviso il suo desiderio che le persone possano innamorarsi della serie così come lei e molti altri fan si sono innamorati di “One Piece”.

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