Alessandro Barbero Debutta su La7 con un Viaggio unico nella Storia, un programma tutto suo

Scritto da Eugenio Cataldi, 10 Settembre 2023 - Tempo di lettura: 4 minuti

Considerato il miglior divulgatore storico italiano, Alessandro Barbero si appresta a sbarcare su La7 con un programma tutto suo, promettendo un viaggio affascinante attraverso le epoche storiche

La prima puntata, dal titolo “In viaggio con Barbero – Democrazia e dittatura,” è in programma per lunedì 11 settembre e andrà in onda in prima serata alle 21.15.

Alessandro Barbero, professore universitario e affermato scrittore, guiderà il suo pubblico in un affascinante percorso attraverso le sue celebri lezioni di storia, mirando a coinvolgere non solo gli esperti, ma anche chi si avvicina per la prima volta a questa materia. La prima puntata sarà un viaggio esplorativo alla scoperta dei concetti di democrazia e dittatura. Nel corso della prima parte del programma, Barbero condividerà con il pubblico la sua storia personale e il suo rapporto con la disciplina storica, mentre nella seconda parte terrà una lezione-spettacolo che ci farà viaggiare nel tempo, offrendo spunti di riflessione sui concetti fondamentali che hanno plasmato la società moderna.

La sua abilità straordinaria di suscitare interesse per la storia abbraccia un pubblico variegato, dai neofiti agli esperti di tutte le età. Il suo nuovo programma televisivo si propone di guidare gli spettatori attraverso un affascinante viaggio alla scoperta del significato e del valore intrinseco della parola “democrazia,” un concetto storicamente contrapposto a quello di “dittatura.” Questo viaggio intrapreso da Barbero si snoda in due parti distintive. Nella prima fase della trasmissione, l’accento è posto sulla narrazione della sua storia personale, del suo percorso e del suo legame profondo con il mondo della storia. In questo contesto, si configura come una sorta di bussola nel mondo contemporaneo, dove la sua conoscenza e la sua passione per la storia si trasformano in un punto di riferimento prezioso per l’interpretazione del presente.

In Sintonia con La7: Approfondimento e Informazione

Il programma, prodotto da Ruvido Produzioni, si inserisce perfettamente nel progetto editoriale di La7, il quale si distingue per la sua dedizione all’informazione, all’approfondimento culturale e politico e alle inchieste. La scelta di includere Alessandro Barbero tra i protagonisti della prossima stagione televisiva era stata annunciata sin dalla presentazione dei palinsesti. Oltre a Barbero, rimarranno saldi capisaldi della programmazione nomi come Enrico Mentana, direttore del TG La7, Lilli Gruber, Giovanni Floris, Andrea Purgatori, Corrado Formigli, Diego Bianchi con i loro talk. Anche volti noti come David Parenzo, Marianna Aprile e Luca Telese faranno il loro ritorno. A questo roster si aggiunge Massimo Gramellini, che, dopo aver lasciato Rai 3, approda su La7 con il suo programma, garantendo un doppio appuntamento nel weekend.

Il Debutto di Alessandro Barbero su La7

L’appuntamento per il debutto di Alessandro Barbero su La7 è fissato per lunedì 11 settembre alle 21.15 con la prima puntata di “In viaggio con Barbero – Democrazia e dittatura.” L’esperto professore, amato da tutto il pubblico italiano, si appresta a regalarci un’esperienza televisiva unica, un viaggio nella storia che sicuramente lascerà il segno. Sia i neofiti che gli esperti avranno l’opportunità di esplorare e comprendere meglio il significato e l’importanza dei concetti di democrazia e dittatura attraverso la sua affascinante narrazione storica.

Chi è Barbero

Chi è Alessandro Barbero

Figura di spicco nell’ambito della divulgazione storica italiana, ha tracciato un percorso accademico e culturale di grande rilevanza. Dopo aver conseguito la maturità al Liceo classico Cavour, ha coronato i suoi studi laureandosi in Lettere nel 1981 presso l’Università degli Studi di Torino. La sua tesi di laurea, intitolata “Il mito angioino nella cultura italiana e provenzale fra Duecento e Trecento,” è un contributo significativo all’ambito della Storia medievale. La supervisione di Giovanni Tabacco ha guidato il suo percorso accademico, segnando l’inizio di una carriera promettente.

Nel 1984, Barbero ha raggiunto un altro importante traguardo accademico completando il dottorato di ricerca presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Il suo impegno e la sua dedizione alla ricerca storica hanno presto ottenuto riconoscimento, e nello stesso anno è stato selezionato come ricercatore in Storia medievale presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Nel 2005, la Repubblica francese ha insignito Alessandro Barbero del prestigioso titolo di “Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres,” riconoscendo così il suo contributo alla cultura e alla letteratura.

Barbero è stato un membro attivo della Deputazione Subalpina di storia patria dal 2010, contribuendo alla ricerca e alla promozione della storia italiana. Ha fatto parte del comitato direttivo del Premio Strega prima di dimettersi nel marzo 2013, ma il suo impegno nella promozione della cultura e della letteratura è rimasto costante.

La sua dedizione e il suo talento gli hanno valso numerosi premi e onorificenze nel corso degli anni. Nel 2012, ha ricevuto il Premio Le Goff, mentre nel 2018 è stato insignito del Premio Alassio per l’informazione culturale. Nel 2020, durante la 53ª edizione del Premio Acqui Storia, gli è stato assegnato il riconoscimento di “Testimone del tempo,” sottolineando così la sua importanza nell’ambito storico e culturale italiano.

Alessandro Barbero è diventato involontariamente una figura di riferimento per la sinistra italiana in rete dopo aver rivelato la sua affiliatura giovanile al Partito Comunista Italiano (PCI) e dichiarato la sua simpatia per il comunismo nel 2011. Ha anche espresso posizioni controverse riguardo alla “Risoluzione del Parlamento europeo del 19 settembre 2019 sull’importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa,” sottolineando le sfumature complesse delle ideologie totalitarie e difendendo il contesto storico.

Nel 2021, Barbero è stato attivamente coinvolto nelle celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, partecipando a convegni ed incontri in tutta Italia. La sua partecipazione è stata un segno tangibile del suo impegno costante nella promozione della cultura e della storia italiana.

Non resta che segnare la data sul calendario e prepararsi per un’avventura imperdibile nel mondo della storia, guidati dalla voce e dalla passione di Alessandro Barbero.

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