Report su Rai 3 di domenica 15 ottobre mette al centro la Sanità pubblica e alcune Collezioni d’Arte

Scritto da Alessandro Tavani, 15 Ottobre 2023 - Tempo di lettura: 3 minuti

Questa edizione mette al centro dell’attenzione il Servizio Sanitario Nazionale e il mondo dell’arte, con un particolare focus su due importanti collezioni, quella di Giovanni Agnelli, coinvolta in una disputa ereditaria, e quella di Silvio Berlusconi, custodita in un hangar nei pressi di Villa San Martino, ad Arcore.

Speciale sanità

L’inchiesta sulla sanità italiana

La prima inchiesta, firmata da Claudia di Pasquale, con la collaborazione di Goffredo De Pascale e Raffaella Notariale, porta il titolo “La stiamo perdendo“. Questa indagine mette in evidenza la drammatica situazione della sanità pubblica in Italia. Vecchi ospedali sono in uno stato di degrado, mentre quelli nuovi risultano semivuoti. Reparti interi sono costretti a chiudere a causa della carenza di personale, e le liste d’attesa sembrano non avere fine. Tre decenni di tagli al settore sanitario hanno lasciato un segno indelebile. Nemmeno l’esperienza del Covid sembra aver portato a un cambiamento significativo. Sarà il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) in grado di salvare il nostro Servizio Sanitario Nazionale? Potenziare la medicina territoriale con la costruzione di case di comunità rappresenterà la chiave per garantire ai cittadini il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione? “Report” effettuerà un’indagine completa, che abbraccia regioni come la Lombardia e la Liguria, per comprendere la situazione attuale della sanità pubblica in Italia e il percorso che il paese ha intrapreso.

Collezione — Pinacoteca Agnelli

Collezione — Pinacoteca Agnelli

Compra l’arte e mettila da parte, La Crosta

La seconda inchiesta, “Compra l’arte e mettila da parte“, a cura di Manuele Bonaccorsi e Federico Marconi, esplora il vasto patrimonio artistico di Gianni Agnelli, che include più di 600 capolavori dell’arte moderna e contemporanea, da Monet a Picasso, da Bacon a Balthus, fino a Canova e Balla. Questa collezione è al centro di una disputa ereditaria tra la figlia Margherita e i nipoti John, Lapo e Ginevra Elkann. Attraverso l’analisi di documenti inediti raccolti tra l’Italia e la Svizzera, “Report” ha compilato per la prima volta l’elenco completo di questa straordinaria collezione d’arte. La sorprendente rivelazione è che il Ministero dei Beni Culturali, responsabile della tutela delle opere d’arte più importanti, sembra essere all’oscuro di gran parte della collezione. Alcune opere di inestimabile valore sembrano essere sparite nel nulla, sfuggendo all’attenzione delle soprintendenze. Esiste il timore che possano essere finite all’estero, negli appartamenti svizzeri o americani degli eredi, essere state vendute in aste internazionali o conservate in porti franchi svizzeri. La Procura di Milano ha avviato un’indagine sulla loro scomparsa.

L’ultimo reportage, “La crosta“, realizzato da Luca Bertazzoni con il contributo di Marzia Amico, si concentra su Silvio Berlusconi e la sua passione per l’arte. Secondo il sottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi, negli ultimi anni di vita, Berlusconi avrebbe speso oltre 20 milioni di euro in opere d’arte, molte delle quali acquistate durante programmi di televendite telefonando direttamente ai centralini delle televisioni locali. Le telecamere di “Report” hanno avuto accesso a uno showroom di Arzano, un piccolo comune vicino a Napoli, dove l’ex Presidente del Consiglio avrebbe acquistato circa 5.000 quadri. Queste 25.000 opere d’arte sono ora custodite in un hangar di fronte a Villa San Martino, ad Arcore. “Report” presenterà in esclusiva le immagini di questa straordinaria collezione, conosciuta come la “quadreria del Presidente“.

Continua a leggere su ProgrammazioneTv.com


Ecco tutte le novità e le nuove programmazioni di Pluto Tv previste per luglio 2024