Mediaset “avrebbe richiesto” a Meloni un Media Freedom Act Anti-Netflix

Scritto da Maria Luisa Congiu, 7 Settembre 2023 - Tempo di lettura: 2 minuti

A Bruxelles è in corso il voto sul regolamento europeo relativo alla libertà dei media, e l’Italia si presenta al negoziato con un parere favorevole, ma con richieste di modifiche significative, su suggerimento di Mediaset. L’obiettivo è affrontare il crescente potere delle piattaforme digitali, come le Big Tech, che stanno rivoluzionando il mercato dei media, con particolare riferimento a Netflix. Notizia appresa tramite Il Fatto Quotidiano che non trova altre fonti a riguardo, ma che riportiamo per conoscenza.

Netflix e la legge ad-hoc presentata dall'Italia

Le richieste di modifica al regolamento includono misure per limitare il potere delle piattaforme digitali, come motori di ricerca e social network, che spesso influenzano il rapporto tra media tradizionali e pubblico. Mediaset chiede inoltre regole più rigide per l’accessibilità dei servizi di media audiovisivi tramite le interfacce utente, insieme a una migliore misurazione dell’audience per i media digitali, simile a quella dei media tradizionali.

Un’altra richiesta riguarda le norme anti-concentrazione, con l’obiettivo di estendere tali regole alle piattaforme online che raccolgono pubblicità, in modo da evitare una limitazione unilaterale dei media tradizionali e garantire un’equa concorrenza.

Il parere favorevole con queste “condizioni” è stato approvato dalla commissione Cultura della Camera, con il sostegno della maggioranza dei partiti, tranne il M5S che si è astenuto a causa delle obiezioni sulle norme anti-concentrazione.

In sintesi, l’Italia si presenterebbe al negoziato europeo con una posizione chiara: approvazione del regolamento sulla libertà dei media, ma con l’obiettivo di introdurre regole più rigorose per le piattaforme digitali e garantire un mercato equo per tutti i media, tradizionali e digitali.

Il contesto di fondo è la crescente preoccupazione delle televisioni tradizionali italiane riguardo all’ingresso delle piattaforme digitali nel mercato pubblicitario, come Netflix e Prime Video, che stanno causando una riduzione degli introiti e sfide nel settore televisivo. Pertanto, le richieste di regolamentazione del mercato delle piattaforme digitali sono una risposta a questa sfida.

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