Beetlejuice 2 ci siamo quasi, parola di Tim Burton

Scritto da Maria Luisa Congiu, 18 Settembre 2023 - Tempo di lettura: 4 minuti

Tim Burton Conferma il Ritorno alle Origini nel Sequel di Beetlejuice e annuncia la fine delle riprese della nuova pellicola

Tim Burton sta preparando il terreno per il tanto atteso sequel di Beetlejuice, un film già amato dai fan di tutto il mondo. Questo ritorno alle origini nel mondo del cinema rappresenta un importante passo per Burton, dopo la parentesi di Mercoledì, promette di riportare gli spettatori in un mondo straordinario di oscuro fascino. Il sequel è previsto per il 6 ottobre 2024 e, nelle parole dello stesso regista, sarà un “ritorno alle origini” sia per quanto riguarda i temi trattati che per le modalità di lavorazione.

Beetlejuice 2 ci siamo quasi, parola di Tim Burton

Burton ha recentemente concesso un’intervista a The Independent, in cui ha riflettuto sulla sua carriera e ha condiviso la sua prospettiva sul prossimo Beetlejuice 2. In questa conversazione, ha espresso il desiderio di utilizzare effetti pratici, proprio come ha fatto nel primo capitolo della saga, riducendo al minimo l’uso di effetti speciali. Questo approccio mira a catturare l’essenza autentica del film originale e a creare un’esperienza cinematografica che si distingua per la sua originalità e il suo fascino.

Nelle parole di Tim Burton: “Onestamente non lo so, non sono molto bravo a parlare o a cercare di vendere qualcosa, per così dire. Guardando indietro, è un viaggio molto strano che non riesco a spiegare. Per questo per me è così difficile guardare i miei film, perché ne sento ancora il peso emotivo. Non riesco a liberarmi da questo. Ma mi piacciono tutte le persone con cui ho lavorato. Mi è piaciuto molto realizzare il mio ultimo film, Beetlejuice 2. Ho cercato di spogliarmi di tutto e di tornare alle origini, al mio lavoro fatto di brave persone, attori e pupazzi. È stato come tornare al motivo per cui mi piaceva realizzare film“.

Questo ritorno alle origini è ancor più significativo considerando che Beetlejuice è stato rilasciato circa trentacinque anni fa, ma il suo fascino e il suo impatto culturale resistono ancora oggi. Tim Burton sta mettendo in atto tutti gli sforzi necessari per creare un sequel che rispetti lo spirito e l’essenza del film originale, coinvolgendo attori storici come Michael Keaton, Winona Ryder e Catherine ‘O Hara.

In un’ampia e approfondita intervista con BFI, il rinomato regista Tim Burton ha condiviso – sempre recentemente – altri dettagli interessanti sulla sua carriera, gettando luce sia sul suo passato che sul suo futuro nel mondo del cinema. Tuttavia, uno dei punti focali di questa conversazione è stato lo stato attuale di lavorazione di Beetlejuice 2, il tanto atteso sequel del suo iconico film. Burton ha rivelato che, purtroppo, le riprese del film sono state interrotte a causa di uno sciopero degli attori. Tuttavia, ha condiviso il suo senso di fortuna per quanto riguarda l’andamento delle riprese, sottolineando che il 98 o il 99% del lavoro era stato completato prima dell’interruzione.

Il regista ha espresso il suo entusiasmo per il progetto, affermando che questa esperienza ha rafforzato la sua passione per il cinema. Tornare a lavorare con il cast originale, inclusi attori come Michael Keaton, è stato un momento particolarmente speciale per Burton, considerando che spesso non mantiene stretti legami con le persone con cui lavora. La peculiarità di questo ritorno al mondo di Beetlejuice risiede nel fatto che il sequel è ambientato 35 anni dopo il film originale. Questa temporalità insolita ha ispirato Burton a esplorare cosa è accaduto ai personaggi nel corso di tanti anni.

L’intervistatore ha spinto Burton a riflettere su come si sia avvicinato al sequel, considerando il lungo lasso di tempo trascorso tra i due film. Il regista ha confessato di non aver riveduto il primo Beetlejuice in preparazione per il sequel, poiché credeva che questo non avrebbe contribuito al processo creativo. Invece, ha trattato il progetto come un’opportunità per esplorare cosa è successo ai personaggi, come Lydia e la famiglia Deetz, nel corso di tre decenni. Questa prospettiva ha permesso a Burton di porre domande intriganti: cosa è successo a queste persone? Dove si trovano nella loro vita dopo tanti anni?

Un elemento distintivo del progetto è la scelta di adottare un approccio tradizionale nella realizzazione del film. Burton ha dichiarato di aver optato per l’uso di pupazzi, cavi e makeup anziché effetti visivi. Questa decisione è stata dettata dal desiderio di mantenere lo stesso spirito e la stessa sensazione del primo film, nonché dalla bravura degli attori nel campo dell’improvvisazione. Ciò che sorprende è che, alla fine, le riprese di Beetlejuice 2 hanno richiesto lo stesso tempo del film originale, dimostrando l’efficacia di questo approccio e l’entusiasmo del cast e della troupe nel lavorare insieme.

Un punto degno di nota è il coinvolgimento di Michael Keaton nel sequel. Burton ha rivelato che inizialmente l’attore non aveva un ardente desiderio di partecipare al film, ma alla fine ha accettato e ha contribuito in modo straordinario. Burton ha descritto l’energia e l’impegno di Keaton sul set come una “forza incontrollabile” e ha ammirato la facilità con cui l’attore è tornato a interpretare il famoso personaggio di Beetlejuice, paragonandolo quasi a una “possessione demoniaca”.

Tim Burton

Tim Burton

L’elogio di Jenna Ortega

Ma non sono solo gli attori originali a far parte del cast di Beetlejuice 2. Nuovi talenti si uniscono al progetto, tra cui Jenna Ortega, che interpreterà la figlia di Lydia Deetz, il personaggio interpretato da Winona Ryder, e Monica Bellucci, compagna di Burton, che dovrebbe assumere il ruolo della moglie dello “Spiritello Porcello”. Il cast include anche Justin Thereoux e Willem Dafoe, quest’ultimo atteso anche in altri progetti cinematografici.

La sceneggiatura di Beetlejuice 2 è stata elaborata dagli autori di Mercoledì, Alfred Gough e Miles Millar, sebbene una prima bozza fosse stata realizzata da Seth Grahame-Smith e David Katzenberg, i produttori del film. Brad Pitt è coinvolto come produttore tramite la sua Plan B Entertainment, che ha già lavorato su progetti come il controverso biopic Blonde e un film sulla Formula 1.

Tim Burton non mancherà di collaborare nuovamente con il compositore Danny Elfman per la colonna sonora e con la costumista Colleen Atwood per garantire che il mondo di Beetlejuice continui a brillare per la sua originalità e creatività.

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