Recensione “Super Mario Bros”, il film è un esperimento riuscito? Piace a tutti, nonostante i dubbi iniziali

Scritto da Francesco Marangi, 6 Aprile 2023 - Tempo di lettura: 5 minuti

Il film “Super Mario Bros. Il Film” rappresenta un’ode all’universo creato da Nintendo intorno al suo famoso personaggio principale. Diretto da Aaron Horvath e Michael Jelenic, il lungometraggio non segue una vera e propria trama, ma si concentra piuttosto sulla scoperta di tutti i segreti nascosti e degli easter egg presenti in ogni scena.

La recensione del nuovo film Super Mario Bros. Piace a tutti e riprende i ruoli dei personaggi principali in maniera fedele e avvincente

Cast e protagonisti principali

Il cast comprende tutti i personaggi che compongono l’universo di Mario, da Luigi a Peach, fino a Donkey Kong e Toad. Il film è frivolo e allegro, senza alcuna pretesa di insegnare qualcosa al pubblico, ma semplicemente di far divertire gli spettatori.

La profondità del film sta nella sua capacità di riuscire a catturare l’attenzione dello spettatore grazie a citazioni, cameo e sfumature musicali che richiamano i vari livelli dei videogiochi. I fan del franchise faranno a gara per trovare tutti i segreti nascosti e scovarli tutti richiederà almeno una seconda visione.

Nonostante la mancanza di una vera trama, il film riesce comunque a coinvolgere lo spettatore grazie alla grafica ben curata e agli animatori di Illumination Entertainment che hanno svolto un ottimo lavoro. L’idea di un videogioco di Mario con questa grafica può far sognare, ma allo stesso tempo fa soffrire immaginando di non poterlo giocare effettivamente.

Il doppiaggio del film, sia nella versione originale che in italiano, risulta essere una piacevole sorpresa, così come la rappresentazione di tutta la famiglia Mario. La scena in cui Mario e Luigi vengono rappresentati come strani teenager baffuti e il padre che parla con accento italiano e gesti da cavernicolo, è piuttosto caratteristica, ma non aggiunge nulla alla trama del film.

La rappresentazione di Peach, coprotagonista del film, è quella di una principessa un po’ sbadata e fuori di testa. La voce italiana della principessa è interpretata da Valentina Favazza, già nota ai videogiocatori per aver doppiato personaggi come Mama in Death Stranding e Wraith in Apex Legends.

Trama e sinossi

Il film ha una durata insolitamente breve – circa un’ora e mezza -, il che rende il ritmo del film incalzante. Ci sono continui cambiamenti di scena che tengono lo spettatore sulle montagne russe tra scene d’azione e momenti comici, senza alcun momento di noia. Tuttavia, questa brevità impedisce un’approfondita comprensione del mondo del film, dei personaggi e delle loro relazioni.

Nonostante ciò, tutti i personaggi del film sono ben sviluppati e rappresentati. Dal momento che i personaggi provengono principalmente dai videogiochi, i registi hanno avuto solo linee guida per creare il loro background. Gli attori americani hanno messo il loro carattere all’interno dei personaggi, ma ciò non ha mai snaturato il personaggio, anzi ha contribuito a dar loro una caratterizzazione ancor più marcata.

Tra i personaggi, la Principessa Peach ha avuto un grande cambiamento rispetto alla sua rappresentazione originale come la classica “donna in pericolo”. Nel film, Peach ha un carattere ben definito e un coraggio notevole, che la rendono credibile come leader del gruppo di eroi. Inoltre, il suo background viene accennato ma non approfondito a sufficienza.

Per quanto riguarda i doppiatori italiani, il film è stato doppiato bene nel suo complesso. Claudio Santamaria dà una voce solida al personaggio di Mario, mentre Valentina Favazza e Paolo Vivio svolgono rispettivamente i ruoli di Peach e Donkey Kong.

Super Mario Bros. del 2023 è comunque pellicola divertente ed emozionante nonché ben riuscita. Se proprio dovessimo trovare il pelo nell’uovo, diciamo che la regia poteva approfondire di più il mondo ed i personaggi della serie di videogiochi. Ma nonostante questo tutti i personaggi sono ben rappresentati e l’interpretazione degli attori non snatura mai il loro background originale.

La Principessa Peach è uno dei personaggi più interessanti del film, con un carattere forte e coraggioso che la rende una guida credibile per il gruppo di eroi. In generale, il film è un’esperienza divertente e consigliata per tutti i fan di Super Mario Bros.

“Super Mario Bros. Il Film” è un film leggero e divertente, che non segue una vera trama ma si concentra sulla scoperta di tutti i segreti nascosti nel suo universo. La grafica ben curata e il doppiaggio eccellente rendono il film ancora più piacevole da guardare, ma è soprattutto la voglia di far divertire gli spettatori a fare la vera forza del lungometraggio.

La scena post finale: c’è un cortometraggio dopo i titoli di coda?

Si, sembra l’apertura per un sequel. Vediamo perché. Il film di Super Mario Bros potrebbe includere una scena post-crediti, come ormai è diventato consuetudine nell’intrattenimento moderno: è quindi “necessario” restare seduti dopo i titoli di coda del film di Illumination e Nintendo? Spieghiamo tutto, ma ci teniamo a sottolineare che ci saranno spoiler sulla conclusione del film.

La prima scena post-crediti mostra Bowser miniaturizzato e rinchiuso in un barattolo di vetro che canta la sua canzone d’amore per la Principessa Peach, “Peaches”. Tuttavia, questa non è la vera scena finale del film. Dopo i titoli di coda completi, c’è un’altra scena che si svolge nel sottosuolo di Brooklyn, dove Mario e Luigi hanno scoperto i tubi per arrivare al Regno dei Funghi. Qui, viene mostrato un uovo di Yoshi che sta per schiudersi e si sente un verso familiare: “Yoshi!”.

Il film di Super Mario Bros. è stato valutato come molto competente nella gestione della proprietà intellettuale di Super Mario Bros. e per il modo in cui è stato diretto in modo preciso al pubblico di riferimento. Il film è stato descritto come un’esperienza coinvolgente per i bambini e per chi vuole sentirsi giovane per qualche ora. L’uovo di Yoshi che sta per schiudersi è sicuramente una possibile apertura per il sequel.

Qualche curiosità

Questo non è il primo film sull’idraulico italiano, dato che nel 1993 è stato prodotto un film con attori dal titolo “Super Mario Bros.”, ma che ha ottenuto scarso successo. Il successo di Mario Bros. nel 1985, con la sua uscita in Giappone e due anni dopo in Europa, è stato molto rilevante, in quanto ha contribuito a far risollevarsi l’industria dei videogiochi, dopo la crisi del 1983.

La prima apparizione di Mario risale al gioco “Donkey Kong” del 1981, in cui il personaggio principale era un timido timmerman di nome Jumpman. La leggenda vuole che il nome “Mario” derivi da un uomo di affari di Seattle che aveva affittato un immobile alla Nintendo, che avrebbe assunto somiglianze con il personaggio di Jumpman.

Inoltre, il fondatore di Mario, Shigeru Miyamoto, è un famoso sviluppatore di videogiochi che continua a lavorare per la Nintendo. È stato il creatore di molti altri famosi videogiochi, come “The Legend of Zelda”.

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