DAZN vuole tutti i Diritti Serie A 2024/2027 e non ne fa mistero: “Pronti a dare battaglia per averli”

Scritto da Maria Luisa Congiu, 10 Aprile 2023 - Tempo di lettura: 3 minuti

DAZN vuole i prossimi diritti della Serie A al completo, auspicando alla partecipazione della Juve e valorizzando la crescita di DAZN

Stefano Azzi, CEO di Dazn Italia, ha dichiarato al Sole 24 Ore di essere pronto a giocarsi le carte per contendere i diritti tv della Serie A per i prossimi cinque anni. Azzi è soddisfatto del lavoro svolto in Italia negli ultimi 12 mesi e dell’attenzione posta sulla sostenibilità finanziaria, gli investimenti in tecnologia e il rapporto con i clienti.

Nonostante il bilancio 2021 di Dazn sia chiuso con una perdita di 2,17 miliardi di euro a livello globale, sostiene che il gruppo è in crescita costante e si sta ritagliando sempre di più il ruolo di leader europeo dello sport in streaming. Azzi afferma che il gruppo si è posto l’obiettivo di arrivare alla profittabilità entro la fine del 2023, e che anche in Italia sono in linea con la strategia del gruppo. Azzi dichiara che la fase attuale è quella degli investimenti per creare valore, come l’acquisizione di Eleven Group e gli investimenti nelle infrastrutture e nella tecnologia.

Miglioramento della qualità del prodotto

Azzi afferma che Dazn ha trasmesso 640 partite in un anno e mezzo, e che le criticità si sono verificate solo nel 1% dei casi. Azzi sostiene che lo streaming non è il futuro, ma il presente, e che i numeri sulla crescita nella fruizione dimostrano che il paradigma è cambiato. Circa 15 milioni di device unici sono registrati, e il 30% circa dei clienti utilizza il servizio in mobilità. Azzi dichiara che i dati dell’auditel sono certificati e confermati, e che l’interesse per la Serie A è vivo e vegeto.

Azzi ritiene che ci sia un interesse per la Serie A, ma anche la necessità di un rilancio, che non può prescindere dagli investimenti sugli stadi e dall’esperienza degli spettatori. Azzi sostiene che la Nfl è un buon esempio di miglioramento dell’esperienza degli spettatori, con la connessione ad alta velocità e l’audio del pilota come nella Formula 1. Azzi ritiene che entrambi i broadcaster e la Lega Serie A debbano provvedere a migliorare l’esperienza degli spettatori.

Possibile contro interesse della Lega Serie A per Dazn? Azzi afferma di aver letto suggerimenti riguardo alla possibile acquisizione di Dazn da parte della Lega Serie A. Tuttavia, non ci sono ancora state discussioni in merito e non ci sono attualmente negoziati in corso. Azzi non esclude l’idea che la Lega Serie A possa acquisire Dazn in futuro, poiché lo streaming è il paradigma del futuro.

L’asta per i diritti TV del campionato di calcio italiano è alle porte DAZN se la giocherà alla pari con altri operatori come Sky. Il dirigente di DAZN è convinto di poter giocare le proprie carte e programmare al meglio i propri investimenti grazie al periodo di validità portato da 3 a 5 anni. Inoltre, Azzi afferma che la lotta alla pirateria è un tema non rinviabile e che la sostenibilità del sistema dipende anche da essa.

DAZN intende investire sulla tecnologia, rendendo il prodotto più interattivo e appealing. Azzi pensa che l’assetto migliore per la Serie A sarebbe quello attuale e che DAZN può puntare a diventare un one stop shop per il campionato italiano.

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