Non mangiarla, ecco la frutta che ti rovina la dieta (e gli sforzi fatti per dimagrire)

Scritto da Maria Luisa Congiu, 21 Agosto 2023 - Tempo di lettura: 5 minuti

Riguardo alla Dieta, ecco i Frutti da Evitare Assolutamente se vuoi smettere di dimagrire

Quando si intraprende una dieta è cruciale fare attenzione a quali alimenti si consumano. Tra questi, i frutti giocano un ruolo importante, ma non tutti sono ugualmente indicati quando si vuole perdere peso. Esaminiamo insieme quali frutti dovrebbero essere evitati in quanto ad alto contenuto calorico.

Nell’ambito delle scelte alimentari, molte persone scelgono la più adatta dieta per raggiungere il peso ideale o eliminare qualche chilo di troppo. Che si tratti di seguire un piano alimentare strutturato o di adottare una strategia nutrizionale personalizzata, è essenziale seguire linee guida precise per raggiungere gli obiettivi desiderati. Spesso, si tende a considerare la frutta come uno spuntino leggero, ma è necessario prestare particolare attenzione a certi frutti che possono incidere sull’apporto calorico come se fossero dolci.

Non mangiarla, ecco la frutta che ti rovina la dieta (e gli sforzi fatti per dimagrire)

Prima di tutto, è importante sottolineare che seguire un regime alimentare appropriato è raccomandato per tutti, non solo per coloro che intendono perdere peso. La dieta mediterranea rappresenta uno dei modelli nutrizionali più equilibrati per il nostro benessere. Se si desidera perdere peso, è consigliabile seguire un piano alimentare più restrittivo, magari sotto la supervisione di uno specialista.

Approccio alla Frutta come un qualsiasi alimento

Un nutrizionista può fornire una lista di alimenti consigliati e da evitare, aiutando a sviluppare un piano nutrizionale che spesso include un menù settimanale dettagliato. Ma come comportarsi quando si devono perdere solo pochi chili e si preferisce gestire autonomamente la situazione?

Senza dubbio, è opportuno adottare un’alimentazione bilanciata che comprenda frutta e verdura. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione alla scelta della frutta, poiché non tutti i tipi di frutta sono adatti a una dieta.

Frutta da Evitare perché non fa dimagrire

È noto che la frutta non è uguale in tutti i casi. Alcuni frutti sono più dolci di altri e variabili sono anche i livelli di calorie.

Durante l’estate, la frutta è particolarmente invitante grazie alla sua varietà e freschezza naturale. Tuttavia, è importante non esagerare, poiché la frutta contiene zuccheri naturali. È opportuno moderare il consumo di ananas, mango e melone, i quali presentano valori nutrizionali più elevati rispetto ad altri frutti.

Sorprendentemente, l’ananas rientra in questo elenco, nonostante sia spesso associato al suo effetto drenante. Infatti, l’ananas può essere un valido alleato nelle diete, ma è essenziale controllarne il consumo per evitare un eccesso di calorie.

Questa non implica l’esclusione completa di questi frutti dalla dieta, ma è consigliabile consumarli con moderazione. Inoltre, per una migliore digestione, è preferibile non consumare la frutta subito dopo i pasti, ma invece come spuntino.

Va inoltre sottolineato che ogni individuo è unico. Per garantire un piano alimentare adeguato al proprio stile di vita, è consigliabile rivolgersi a uno specialista in nutrizione che sarà in grado di suggerire le giuste quantità di cibo e frutta in base alle esigenze individuali.

Quando si tratta di perdere peso, è fondamentale evitare alcune varietà di frutta, o almeno limitarne il consumo. Tra questi vi sono:

  • Ananas, inaspettatamente presente in questa lista, poiché sebbene sia noto per le sue proprietà drenanti, consumato in eccesso può rivelarsi controproducente.
  • Mango, spesso considerato un frutto dietetico, ma che in realtà contiene una considerevole quantità di zuccheri.
  • Uva, che, nonostante le sue dimensioni ridotte, contiene un alto contenuto di zuccheri.
  • Anguria, un alimento che, nonostante il suo basso contenuto di zuccheri, va consumato con moderazione a causa delle dimensioni delle fette e della quantità di frutto ingerito per volta.

Se si desidera includere frutta conservata nella dieta, è importante optare per quelle in scatola che non siano immerse nello sciroppo. A parità di peso, infatti, le versioni in sciroppo possono apportare un maggior numero di calorie e zuccheri. Noci, nocciole, mandorle, semi e altri tipi di frutta secca, pur essendo ricchi di grassi salutari e gustosi, presentano un contenuto calorico medio superiore rispetto alla frutta fresca.

Se si desidera godere di un frullato di frutta, è consigliabile prepararlo personalmente, magari aggiungendo ingredienti come verdure e bevande di mandorle non zuccherate. In alternativa, si può optare per frullati senza zuccheri aggiunti e senza latte vaccino.

Le banane, notoriamente considerate un frutto salutare, possono contenere fino a 17 grammi di zucchero e 120 calorie per frutto. Pertanto, è consigliabile limitarne il consumo.

Quando si tratta di selezionare la frutta giusta per una dieta efficace, la chiave è optare per varietà a basso contenuto calorico che offrano sensazioni di sazietà grazie alle fibre. È importante sottolineare che la frutta non causa ingrassamento se consumata correttamente. Anzi, molti frutti possiedono proprietà drenanti che possono essere vantaggiose. Per coloro che seguono una dieta o cercano di controllare il peso, alcune regole di base possono guidare le scelte alimentari. Ecco una lista di frutti che non solo non fanno ingrassare, ma possono essere consumati liberamente durante un regime dietetico: fragole, agrumi, frutti di bosco, ananas, kiwi e mele. Tuttavia, è bene moderare il consumo di melone e prugne, in quanto contengono una quantità moderata di zuccheri. D’altro canto, banane, cocco, cachi, datteri, avocado (oltre mezza porzione al giorno) e uva sono da considerarsi frutti più calorici e zuccherini.

E qual è invece la frutta consigliata?

Sostituiamo adesso la frutta più calorica con una valida alternativa che ne abbassi il contenuto calorico:

  • Il cocco, pur essendo gustoso, è altamente calorico con 354 chilocalorie per 100 grammi di polpa. Si può eventualmente sostituire con l’acqua di cocco, che oltre ad aiutare a contrastare la fame, è ricca di magnesio.
  • L’avocado, nonostante sia fonte di grassi sani, apporta circa 200 chilocalorie ed è meglio evitato in un piano dietetico ipocalorico. Al suo posto, frutti di bosco possono costituire un’alternativa più leggera.
  • I datteri sono tra i frutti più energetici, con 253 chilocalorie ogni 100 grammi e contenuto zuccherino che aumenta con l’essiccazione.
  • Le banane, con una lenta digestione e ricche di calorie, sono da evitare quando si cerca di perdere peso. Sostituire con il pompelmo, un frutto ricco di proprietà nutrienti.
  • L’uva, oltre a essere calorica e zuccherina, può danneggiare lo smalto dentale e influenzare la digestione se consumata in eccesso. Una mela, con circa 100 chilocalorie e un alto contenuto di fibre, è un’alternativa più salutare.
  • Infine, è bene fare attenzione alla frutta secca come noci, mandorle, arachidi, anacardi e pistacchi. Questi frutti, ricchi di grassi “sani” come gli omega-3 e omega-6, sono benefici per la salute, ma calorici. Da consumare con moderazione.

Quando si è alla ricerca della frutta da includere nella propria dieta, è fondamentale fare scelte consapevoli che rispettino le esigenze nutrizionali e i obiettivi individuali. Optare per frutti a basso contenuto calorico e ricchi di fibre aiuterà a mantenere il controllo del peso e a garantire un regime alimentare equilibrato.

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